Il tuo termosifone è caldo sopra ma freddo in basso? Hai già sfiatato i termosifoni, controllato la valvola termostatica e verificato che la pressione della caldaia sia corretta (1-1.5 bar)?
Allora il problema sono quasi sicuramente i fanghi accumulati nell’impianto.
In questa guida breve ti spieghiamo come riconoscerli con certezza, se puoi pulirli da solo e quanto costa la soluzione professionale.
Come riconoscere i fanghi nel termosifone
⚠️ Hai già escluso aria e valvola bloccata?
Se non l’hai ancora fatto, parti dalla guida alla diagnosi del termosifone freddo a metà.
I 4 segnali certi che sono fanghi:
- Freddo SOLO nella parte bassa – Non a metà, non in alto, solo sotto
- Lo spurgo non risolve – Hai sfiatato ma niente da fare
- Acqua scura dalla valvola – Marrone/nera invece di trasparente
- Più termosifoni colpiti – Non è un problema isolato
💡 Se hai 3-4 di questi segnali → sono fanghi al 95%
Stesso discorso se il calorifero è freddo in basso o se il termosifone è caldo in alto e freddo in basso: i sintomi indicano accumulo di morchia.
Cosa sono i fanghi del termosifone
I fanghi (chiamati anche morchia) sono un mix di ruggine, ossidi di ferro e sporco che si forma dall’acqua a contatto con le tubazioni metalliche dell’impianto.
A causa della forza di gravità scendono e si accumulano nella parte bassa dei termosifoni e delle tubazioni, ostruendo il passaggio dell’acqua calda.
Impianti più a rischio: vecchi (10+ anni) o senza filtro defangatore.
Puoi pulire da solo i fanghi?
Risposta breve: NO nella maggior parte dei casi.
Vediamo le due opzioni e perché quella professionale è quasi sempre la scelta giusta.

Opzione 1: Lavaggio singolo termosifone (fai-da-te)
⚠️ ATTENZIONE: Procedura complessa, sconsigliata. La riportiamo per trasparenza, ma nel 95% dei casi conviene chiamare un tecnico.
La procedura:
- Chiudi le valvole del termosifone (entrata e uscita)
- Prepara bacinelle e stracci (sgocciolerà ovunque)
- Svita i raccordi delle valvole
- Svuota completamente il radiatore
- Smonta il termosifone dalle staffe (peso: 15-30 kg)
- Portalo in giardino o terrazzo
- Lavalo con pompa/manichetta ad alta pressione
- Continua finché esce acqua pulita (30+ minuti)
- Riportalo dentro e rimontalo
- Ricollega le valvole
- Riempi lentamente e controlla perdite
- Sfiata e regola pressione caldaia
Cosa serve:
- Chiavi inglesi
- Bacinelle e stracci
- Pompa o manichetta ad alta pressione
- Spazio esterno
- Forza fisica e 3-4 ore di tempo
Rischi:
- Perdite d’acqua dopo rimontaggio
- Danni a valvole o filettature
- Caduta del termosifone (pesante!)
- Allagamento se sbagli qualcosa
- I fanghi restano nelle tubazioni (problema si ripresenta)
Conviene?
- ✅ Forse se: 1-2 termosifoni, sei molto pratico, hai giardino
- ❌ No se si verifica almeno una di queste condizioni: hai più di 5 termosifoni, non hai spazi esterni o hai poca esperienza
⚠️ Anche se riesci, hai pulito SOLO quel termosifone. I fanghi nelle tubazioni causeranno di nuovo il problema.
Opzione 2: Lavaggio chimico impianto (Soluzione professionale)
Cosa fa il tecnico:
- Collega una pompa di lavaggio all’impianto
- Fa circolare un prodotto chimico disincrostante
- Risciacqua abbondantemente con acqua pulita
- Pulisce o installa il filtro defangatore
- Aggiunge inibitore di corrosione
Risultato:
- Pulisce tutto l’impianto: termosifoni + tubazioni + caldaia
- Tempo: 4-6 ore
- Soluzione definitiva (con filtro + inibitore)
💡 È la soluzione giusta nel 95% dei casi di pulizia termosifone con fanghi.
Quanto costa il lavaggio dell’impianto
Il lavaggio chimico dell’impianto costa 300-600€ per un’abitazione di dimensioni medie, a seconda del numero di termosifoni e della grandezza dell’impianto.
Il tecnico valuterà anche l’installazione di dispositivi di protezione per evitare che il problema si ripresenti.
Conviene farlo perché risolve definitivamente il problema, protegge caldaia e impianto, aumenta l’efficienza energetica (con risparmi fino al 10-15% sui consumi) e dura molti anni con la giusta manutenzione.
Come prevenire i fanghi dopo il lavaggio
Dopo la pulizia dell’impianto, secondo la norma UNI 8065:2019 il tecnico deve obbligatoriamente installare:
1. Filtro defangatore magnetico: Cattura le particelle ferrose prima che circolino
2. Inibitore di corrosione: Protegge tutti i metalli dalla ruggine
Durante la manutenzione annuale caldaia il tecnico:
- Controlla il filtro defangatore
- Verifica la concentrazione inibitore
- Rabbocca l’inibitore di corrosione se necessario
⚠️ Senza filtro e inibitore, i fanghi si riformeranno in 2-5 anni.
Domande frequenti:
Ho sfiatato ma il termosifone resta freddo sotto: sono fanghi?
Molto probabilmente sì (95%). Prima controlla la valvola termostatica: se è libera e il termosifone non si scalda sotto, sono fanghi. In questo caso serve il lavaggio professionale dell’impianto.
Posso ignorare il problema e aspettare?
No. I fanghi peggiorano col tempo e causano:
- Riduzione efficienza (consumi +20%)
- Danni progressivi alla caldaia
- Corrosione di tubazioni e termosifoni
- Costi maggiori in futuro
Prima intervieni, meno spendi.
Il lavaggio impianto può danneggiare i termosifoni?
No, se fatto da professionista con prodotti adeguati e pressioni corrette. Anzi, elimina sporco e corrosione allungando la vita dell’impianto.
Dopo quanto tempo si riformano i fanghi?
- Con filtro defangatore + inibitore: non si riformano (o in 10-15 anni)
- Senza protezioni: 2-5 anni
L’investimento in filtro e inibitore è essenziale.
Conviene sostituire il termosifone invece di lavare l’impianto?
No. Sostituire un termosifone costa 150-400€ ma:
- I fanghi restano nelle tubazioni
- Gli altri termosifoni si sporcheranno
- La caldaia continua a lavorare male
Meglio investire 500-800€ una volta e risolvere definitivamente.
Concludendo:
Se il tuo termosifone è caldo sopra ma tiepido o freddo sotto, e hai già escluso aria e valvola bloccata, il problema sono i fanghi.
La soluzione professionale (lavaggio impianto + filtro defangatore + inibitore) costa 500-800€ ma risolve definitivamente e protegge l’impianto per anni.
Altri problemi comuni:
- Come sfiatare i termosifoni → aria nel circuito
- Valvola termostatica bloccata → problema meccanico
- Termosifone freddo a metà → diagnosi completa
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